Divagazioni floreali

Oggi vi porto con me al corso di decorazione floreale. Sto frequentando il 4° ed ultimo anno, stiamo studiando  gli stili classici. Le composizioni che vedete sono un tirso ed una cornucopia simboli della mitologia greco- romana. Entrambe le composizioni  si prestano a diversi tipi di allestimenti: un’inaugurazione, un matrimonio oppure un’occasione importante .Qualcuno di voi potrebbe pensare che si tratti di oggetti molto lontani da noi  ma non è così. Non lo è per lo stesso motivo per cui andiamo a visitare Chiese, Musei e Mostre d’Arte, per affinare il nostro gusto estetico, per trarre sempre nuove ispirazioni, lasciandoci permeare dal bello.

Take away  per gli  uomini: regalate queste meravigliose rose rosse. Le “Rose Ferrari” colpiranno nel segno!!

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Ogni casa ha il suo stile

Proprio così ogni casa ha uno stile, lo stile di chi la abita, la ama e la vuole così! Ma c’è anche un altro stile da tenere in considerazione quando si arreda una casa scoprite qual è leggendo l’articolo

La casa intelligente

Oggi prendendo spunto dal CES (Consumer Electronics Show) 2016 in corso a Las Vegas, dove si parla di tutte le novità in tema di domotica, mi chiedo  quanto siano effettivamente “Smart” le nostre case. La mia  lo è davvero poco, fatta eccezione per le tapparelle automatizzate e poco più. E voi come siete messi? Vi fidereste ad esempio della serratura intelligente controllabile  grazie ad una App sacaricabile sul vostro cellulare o su di un altro device?

Di recente sono stati modificati i parametri all’interno della legge di stabilità sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, compresi i sistemi domotici e di “building automation” la cui detrazione fiscale IRPEF passa dall 50% al 65 %. Questa manovra basta a convincerci ad investire di più?

Io mi sono innamorata del frigorifero intelligente che grazie ad una App dà tutte le informazioni sul cibo in esso contenuto consentendo da remoto di programmare la spesa in maniera veloce, intelligente ma soprattutto senza sprechi che sono per me un vero problema. Penso che mio marito approverebbe !!!

 

Arazzi moderni

In un post di poco tempo fà vi avevo parlato di come vestire le pareti di casa in maniera non convenzionale e cioè con gli arazzi moderni. Mi sono documentata e  alla Loom Gallery di Milano ho avuto modo di conoscere ed ammirare  un’artista che realizza bellissimi arazzi tridimensionali intrecciando con la tecnica dell’Entanglement, carte emulsionate  dipinte successivamente nella camera oscura. Questa artista è Valentina Dè Marthà e realizza arazzi che assommano tecniche diverse: pittura,  fotografia,  scultura e tessitura. Prendo a prestito dal suo sito queste bellissime immagini:

 

I libri parlano di noi

“Una stanza senza  libri  è come un corpo senza anima”, Marco Tullio Cicerone. Molto probabilmente si tratta di un’attribuzione spuria, non importa è bellissima e la voglio fare mia. I libri come l’arredamento della casa parlano di noi, di quello che siamo e ci raccontano. Quando entro in una casa la prima cosa che mi colpisce è la presenza dei libri. I libri devono essere vissuti e noi dobbiamo vivere con loro. Mi piace vederli nei posti più impensati  e mi piace che siano in disordine. Diffido di quelle librerie leccate, esposte, intonse, coi libri ordinati per forma e colore. Non importa se non avete spazio per enormi librerie, non importa se il vostro budget non vi consente di scegliere librerie di design, createvi delle mensole, degli angoli delle soluzioni che siano vostre, per averli sempre  portata di mano, per poterli vivere. Eccovi qualche idea dalla rete…

 

I comodini

I comodini sono il complemento d’arredo del letto e rappresentano  il punto focale, il fulcro della camera da letto. Possiamo sceglierli antichi o moderni in sintonia o in contrasto con lo stile del letto. Personalmente li preferisco diversi, spaiati e funzionali all’utilizzo che ne fa ognuno di noi. I libri sul comodino sono quasi un “must” ma possono servire anche come base  per il punto luce. Si possono anche scegliere due comodini uguali e, se non sono di ottima fattura, dipingerli con colori diversi. Il comodino è come la borsa per una donna deve contenere tutto quello che serve a portata di mano ed esprimere la nostra personalità. Il comodino è in uno dei luoghi piu’ intimi della casa: la nostra “comfort zone“.

Disporre i quadri

Quadri, stampe e poster vanno valorizzati e devono trovare la giusta collocazione sulle pareti di casa. Come posizionarli? Se I quadri hanno la stessa dimensione e cornice si possono disporre creando figure gemetriche: quadrati, rettangoli  oppure a elle. Mai sparpagliarli lungo la parete ma creare un “groupage”. I quadri piu’ grandi è meglio posizionarli in basso o al centro della composizione. Sì a quadri antichi e moderni in una stessa stanza ma rigorosamente su pareti distinte. Mai appendere i quadri troppo in alto cioè quasi attaccati al soffitto. Se si hanno a disposizione solo due quadri mai appenderli uno su ed uno giù. Cercare sempre di armonizzare le cornici, che non devono essere necessariamante dello stesso tipo ma non devono stridere tra loro. Bellissimi anche I quadri appoggiati sulle mensole, sui mobili, sul cavalletto del pittore ed in alcuni casi anche per terra per esempio in un loft dall’arredamento minimale. Prima di fare i buchi nei muri fate una presentazione facendovi aiutare da un paio di persone, per avere l’immagine della  resa finale. Se i quadri sono molti appoggiateli per terra e componete il disegno. Tra i complementi d’arredo i quadri  per la loro unicità sono gli oggetti che rendono unica la nostra casa.Se un quadro vi è stato regalato e non si armonizza col vostro arredamento  non appendetelo sarebbe come indossare un vestito della nonna.

 

 

La tavola

casa2Se invitate degli amici a pranzo o a cena la tovaglia deve essere rigorosamente di tessuto come i tovaglioli che possono essere abbinati alla tovaglia oppure in tinta unita a contrasto. L’importante è decidere i colori a priori, massimo tre,  in modo che l’insieme risulti armonico e ordinato. I tovaglioli di carta sono ammessi quando si pranza all’esterno in terrazzo oppure in giardino. Il cestino con il pane sulla tavola non è mai bello meglio optare per dei piccoli panini  a fianco di ciascun commensale sopra un piattino. No alle bottiglie  di plastica meglio una caraffa di vetro ce ne sono di tutti i prezzi.I sottopiatti sono sempre di impatto e conferiscono eleganza. Se avete piante o fiori a disposizione potete creare un centrotavola riprendendo i colori della tavola ma ricordate sempre che i commensali si devono poter vedere e parlare, quindi il centrotavola non deve mai superare i 20-25 cm di altezza. Tutto il resto è demandato alla vostra fantasia e creatività.