Ogni casa ha il suo stile

Proprio così ogni casa ha uno stile, lo stile di chi la abita, la ama e la vuole così! Ma c’è anche un altro stile da tenere in considerazione quando si arreda una casa scoprite qual è leggendo l’articolo

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Spunti dal mercato immobiliare

Riflettendo sul tema della casa ho pensato di mettermi nei panni di chi deve vendere, comprare o affittare casa e così oggi faccio quattro chiacchiere con  Lodovica Viganò, owner di Giorgio Viganò Real Estate, una delle società di consulenza immobiliare tra le più competenti, presente a Milano e nelle più prestigiose località d’Italia  fin dal 1960.

Lodo

E- Parto subito con una domanda classica ma imprescindibile, Lodovica come sta il mercato immobiliare e quali segnali ci manda?

L- Siamo di fronte ad un mercato altalenante in cui fare previsioni di  ripresa diventa molto difficile. Il mercato di oggi ha l’andamento di un grafico, con picchi e cadute, in cui spesso il consumatore appare spaesato da annunci con prezzi molto diversi, riferiti ad immobili di una stessa zona. Noi operatori siamo di fronte ad una cannibalizzazione del mercato immobiliare, ipersegmentato, nel quale sono presenti persone dalla professionalità incerta. Questo perchè è stato cancellato l’albo degli agenti. D’altro canto però, i consumatori, grazie anche all’uso di internet, sono sempre più informati e consapevoli.

E- Indicami quali sono le zone più “cool” di Milano in cui vale la pena  investire e quelle in cui i prezzi sono scesi maggiormente.

L- Se dovessi indicare una zona in via di riqualificazione direi quella attorno alla Fondazione Prada e la zona Ripamonti. Città Studi ha perso slancio, tiene solo la parte vicina all’Università. Un’altra zona dove i prezzi sono scesi molto è quella attorno a S. Siro , dove in passato sono state costruite case di alto livello con piscine e servizi, ma che ultimamente, hanno perso appeal proprio per lo stile di vita Milanese, mordi e fuggi, per cui il week end viene sempre più spesso trascorso fuori città. Una zona che tiene è quella attorno a corso Indipendenza grazie anche alla costuzione della nuova linea della Metro.

E- Un consiglio per chi vende ed uno per chi compra?

L- Per chi vende è quello di non sopravvalutare il proprio immobile fissando un prezzo in modo arbitrario e diffidare da quegli agenti immobiliari che ti chiedono quanto vuoi, senza guidarti in una valutazione consapevole. Per chi acquista rivolgersi ad un’agenzia competente per non avere sorprese. Per esperienza personale l’acquisto è sempre guidato dal fattore emozionale.

E- La prima impressione è quella che conta? Cosa pensi dell’Home Staging e dell’Home Relooking?

L- Assolutamente sì, il primo impatto di una casa  è fondamentale. Ecco perchè chi vende e affitta deve presentare la casa il più possibile curata ed in ordine. In Italia ci sono ancora forti barriere culturali verso l’Home Staging o Home Relooking. Le persone sono restie a valutare il proprio immobile in maniera oggettiva e ad affrontare un piccolo investimento  per migliorane l’aspetto interno senza capire il guadagno che ne potrebbe scaturire. Ci sono statistiche che dimostrano di quanto si possono ridurre i tempi di vendita o di affitto apportando miglioramenti  alla propria casa e percentuali che indicano  quanto in più si possa ottenere in termini di prezzo.

Vestire la casa con i colori

La scelta dei colori delle pareti di casa è sempre una questione di gusto personale e di indole di chi la abita. Detto questo esistono  tutta una serie di teorie oggettive e di accorgimenti che possono aiutarci nel viaggio attraverso i colori. Non mi voglio addentrare negli aspetti legati alla psicologia e alla simbologia dei colori nè ai principi della cromoterapia ma semplicemente riflettere con voi su alcuni aspetti della scelta dei colori legati alla struttura e all’arredamento della casa.

Immaginate di essere il direttore d’orchestra della vostra casa e di dover dirigere tutti gli strumenti all’unisono.  Gli strumenti sono  gli elementi che dovete prendere in considerazione. Per scegliere il colore giusto bisogna infatti considerare e bilanciare moltissimi aspetti: l’ampiezza degli ambienti, l’illuminazione , l’ arredamento, il pavimento, il colore degli infissi, le nostre preferenze, ma soprattutto lo stile ed il risultato che ci prefiggiamo di raggiungere.

Quasi tutti sanno che i colori chiari rendono gli ambienti più grandi e luminosi mentre i colori scuri tendono invece a chiudere e ad avvicinare. Detto questo nella scelta dei colori ritengo che la difficoltà maggiore risieda nel saperli dosare, nell’armonizzarli con l’arredamento e con i tessuti di quest’ultimo.

Se ad esempio decidiamo di dipingere una parete con un colore a contrasto dobbiamo sempre ricordarci  di richiamare il colore  in altri punti della stanza con tessuti o complementi d’arredo tinta unita  o fantasia sui toni del colore della parete. In questo modo riusciremo a creare un ambiente caldo e accogliente. Attenzione a non esagerare creando l’effetto “too much”.

Un’altra grossa difficoltà che si può incontrare nella scelta del colore di una parete è quella della resa finale per questo è sempre meglio, scegliere due o tre colori e fare la prova direttamente sul muro con l’imbianchino sia in presenza della luce naturale sia di quella artificiale in modo da non incorrere in brutte sorprese.

Prima di partire, eccovi un must : “Arte del colore” di Johannes Itten

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